expo milano 2015

Vivere l'Italia - Percorsi turistici


Isola di Pantelleria

L'isola di Pantelleria e i DammusiDammuso

Bent-el-Riah, antico nome dell’isola di Pantelleria che pare significhi figlia dei v
enti, è situata tra la Sicilia e la Tunisia, rispettivamente a 85 chilometri di distanza da una e a 70 chilometri dall’altra. Fu colonizzata dai Fenici e dai Cartaginesi mentre i Romani ne presero il possesso nel 217 a.C. Fu conquistata poi dagli Arabi e in seguito dai Normanni dai quali venne liberata nel 1123.

Il centro principale si trova alle falde del monte Sant’Elmo, si estende attorno al porto ed è dominato da un massiccio castello di origini antiche e rifatto nel XVIII secolo.

Il paesaggio è in gran parte montuoso, verdeggiane e selvaggio; le coste sono splendide e nascondono magnifiche grotte marine.
L’isola è di origine vulcanica, sono ancora visibili numerosi crateri (cuddie) e manifestazioni geotermiche come sorgenti calde e getti di vapore acqueo.
Il giro in barca consente di scoprire le zone più nascoste dell’isola, lo spettacolo è emozionante: coste magnifiche, strapiombi vertiginosi, spiagge incantate accompagnate dalle trasparenze e riflessi dell’acqua.
L’ambiente marino è uno dei più intatti del Mediterraneo: rigogliose praterie di posidonie, fondali corallini ricchi di gorgonie e del rarissimo corallo nero.
Il mare è ricco di pesce e sono comuni incontri con trigoni, cetacei e delfini.
Frequentano queste acque anche gruppi di globicefali o balene pilota e altri animali marini. Recentemente ha fatto la sua ricomparsa la foca monaca.
Le immersioni che si possono fare sono numerosissime; si ricordano in particolare l’immersione a Punta Fram e a Taglio di Scauri

Sull’isola sono diffuse costruzioni tipiche: i giardini panteschi e i dammusi. I primi sono costruzioni cilindriche in muratura la cui funzione principale è quella di proteggere le coltivazioni presenti al loro interno, in genere agrumi; i dammusi invece sono abitazioni rurali in pietra di forma cubica coperte da tetti bianchi a cupola. I dammusi risalgono al tempo dei Fenici e vennero modificate dai Romani che inserirono il tetto a cupola per la raccolta dell’acqua; questa veniva convogliata in cisterne che costituivano riserve d’acqua per la lunga estate.
Sull’isola sono presenti i ruderi di un antico villaggio neolitico (Mursia) dell’età del bronzo e singolari monumenti funebri megalitici, i Sesi, a forma di cupola con all’interno piccole cellette.

L’Isola di Pantelleria presenta un suolo molto fertile e questo ha favorito lo sviluppo dell’agricoltura. La pesca invece ha rivestito un ruolo complementare.
Le coltivazioni tipiche sono i capperi (Indicazione Geografica Protetta) e lo zibibbo da cui si ricava il famoso passito.

Mappa di Pantelleria

Servizi turistici disponibili sull'isola di Pantelleria

Ricerca categoria


Ristoranti SPA
Terme



 


 Dormire a Pantelleria

Ricerca categoria


 Ristorazione  a Pantelleria


Ristoranti


 Rigenerarsi  a Pantelleria

SPA

Terme



Ricerca per tipologia


Percorsi turistici

Percorsi culturali

Percorsi enogastronomici



Ricerca
per area geografica di percorsi turistici, enogastronomici, culturali e servizi turistici